Parco ?

Questa pagina non vuol essere portatrice

di una opinione precostituita pro o contro

una eventuale costituzione

del " PARCO della VAL BORECA "

ma vuole iniziare una discussione

il più possibile pacata e ragionata

per cercare di capire se per tutti noi,

i nostri valori, affettivi e venali,

possa essere una cosa buona o cattiva.

Questa pagina è a disposizione di tutti coloro

che vorranno esprimere una opinione.

Inviate uno scritto alla e-mail del sito

alfeo36@ libero.it

e l'opinione sarà pubblicata integralmente.

alla fine, forse, sarà possibile avere le idee un poco

più chiare, e potremo tirare le somme.

__________________________________________________________________

Dopo quasi un anno è  arrivato un altro parere, anche lui per E-mail, che, naturalmente riportiamo integralmente.

Considerazione alla buona: se ne arriva uno all'anno, forse nel 3008 avremo concluso qualche cosa.

Perché si al parco? Mettiamola così: perché non voglio che tra qualche anno si parli della nostra bella valle come di uno di quei bellissimi animali estinti, di cui ci si può ricordare solo attraverso qualche foto ingiallita o i racconti e le parole dei nostri vecchi. Chi ha passato i 40 come me si ricorda le estati a Zerba – ma anche a Tartago, Belnome, Cerreto, e cosi via – piene di bambini e ragazzi che quasi non ci si stava, i fine settimana strappati agli ultimi scampoli della bella stagione, i paesi con qualche casa ristrutturata in meno ma tanta gente in più... Oggi? Paesi chiusi sei mesi l’anno, adolescenti e ragazzi che non hanno un motivo che sia uno per tornare, se non l’affezione ai ricordi della loro fanciullezza... Si, lo so che specie noi di Zerba siamo in fondo convinti che al nostro paese non succederà quello che è successo a Tartago, Belnome e tante altre piccole perle della nostra valle... ma ne siamo davvero così sicuri? E non vale la pena accettare qualche piccola rinuncia, qualche piccola regola, nella prospettiva di lasciare ai nostri figli, e ai figli dei nostri figli, un piccolo gioiello rifiorito?
 
Roberto Negri  

#########

Finalmente un parere, arrivato per E-mail che riportiamo integralmente

Perchè si al Parco ?

Il mio si al Parco e' dettato da tantissimi motivi , ad esempio sarebbe ora di dare qualche regola nei nostri paesi, gente che taglia alberi a destra e a manca, apre e chiude strade a destra e a manca, gente che alla notte invece di dormire uccide daini, cinghiali e lupi ; un po' di vigilanza non guasterebbe ....

Ancora si al Parco perchè la nostra valle non ha niente da invidiare, anzi è forse meglio di tanti altri posti dove il Parco ha portato benessere e sviluppo. Si al Parco perchè sull’esempio del vicino Parco dell' Antola non porta nessuna limitazione a chi vive secondo le regole. Si al Parco perché gli animali preferiamo vederli nel loro habitat e non in uno zoo di Milano ,

SI  AL PARCO PERCHE' PEGGIO DI COSI' LA VAL TREBBIA NON PUO' ANDARE. E' ORA DI TIRARE SU  LA TESTA E DI  RISORGERE .

Saluti

W.

#########

  che segue quello della PRO LOCO:

Considerazioni alla buona sull’eventualità si possa

costituire “il Parco della Val Boreca”

                      Perchè si al Parco:

                      Chi scrive queste righe e gestisce questo sito vive frequenta e ama da 40 anni la Val Boreca e Zerba in particolare. Ho assistito negli anni ad un lento ed inesorabile declino del territorio  che ormai è vicinissimo al completo abbandono.

                      L'incontro informativo svoltosi a Pej alla fine di agosto di quest’anno, relativo all’istituzione di un parco regionale in Val boreca, ha riacceso le speranze per un recupero sostenibile di un territorio tanto ostico quanto bello.

                      I Presidenti degli Enti Parco dell'Antola e della Val D'Aveto hanno ben illustrato cosa vuol dire Parco: entrambi hanno puntato su uno sviluppo legato al territorio sia come attività agricole ( Legname, Pellets, Cippato ) che come attività turistiche. La strada e lunga e complicata ma è un scelta netta sul futuro di questa valle per difenderla da possibilità di abusi, l'istallazione di discariche o cave come si è rischiato in passato.

                     Mi rivolgo sia a chi vive in valle sia a chi qui viene a passare ogni suo momento di libertà: Come vi immaginate il futuro qui ??

                     La scelta di non fare della nostra valle un parco naturale è già stata fatta una decina di anni fa mantenendo lo “status quo” ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Siamo stati davvero i più bravi od i più furbi ?? L’avevamo proprio vista giusta ??

                    Noi ed i nostri figli verremo qui in futuro per godere dei posti, del silenzio, del buio ( quest’ultimo è più difficile da trovare del silenzio ), della fauna e dei boschi o per l’amazzonica avventura di tagliare spine ed ortiche con una roncola ( marazza ) sul vialetto di casa?

                    La val boreca  è a neppure 100 km  dalla zona industriale più ricca d’Europa e vive un abbandono quasi totale; come potremmo fare ad avere una ricaduta di questa ricchezza nei nostri territori per poterli mantenere come li amiamo?

                   Come possiamo creare una inversione di tendenza al processo degenerativo in atto?

                   Noi crediamo che l’istituzione di un parco regionale sia una risposta organica  a tutto questo consci che sia comunque una strada in salita!

                   Chi è contro che alternative offre?

                   La polemica in atto in valle Pro o Contro il parco rischia di essere una guerra tra poveri, basata più su pregiudizi che su informazioni reali,  che si ritroveranno a guardare dal basso chi ha saputo accordarsi. Possibile che non sappiamo correre più veloci Noi per una volta !

                  La posizione più comprensibile è quella degli appassionati di caccia poiché l’unica rinuncia vera è che nel parco non si caccia ! Perché non possiamo metterci d’accordo per riservare alcune zone anche alla pratica di questo sport come è stato fatto da altre parti ?

                  Probabilmente tutti dovremo rinunciare ad un poco di quella anarchia che regola la nostra vita in valle ( esempio: tutti già dovremmo pagare un tesserino per la raccolta funghi. Chi lo fa ? ).

                  Possibile che siamo tutti pronti alla disciplina solo quando tocca agli altri ?

                  Possiamo, tutti insieme, rinunciare a poco per avere in futuro molto; pensiamo solamente alla valorizzazione dei terreni e degli immobili. Non sta a Noi la definizione nei dettagli degli interventi e delle politiche però possiamo almeno chiedere agli Enti Locali , in quest’occasione finalmente propositivi,  un progetto e poi confrontiamoci.

                  I giovani della Pro Loco sono favorevoli ad iniziare una seria discussione,  al fine di promuovere e verificare la fattibilità della costituzione del Parco della Val Boreca.

 

    gli spazi bianchi sono per le pagine che andremo ad inserire in seguito

        

       

       

       

     

       

       

       

       

Disclaimer
Queste pagine non si prefiggono alcun fine di lucro. Se qualcuno per qualche motivo,ritenesse che siano stati violati i diritti
d'autore o altro è pregato di comunicarcelo,nel qual caso,verificheremo ed eventualmente provvederemo a rimuovere il materiale in questione tempestivamente.