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Ponte Organasco - Brallo - Giovā * Zerba - Valsigiara (Traschio) - Losso - bivio Brallo a sinistra - Pianellette - Colleri - Brallo - Sala - Casanova Staffora - Pianostano - Casale Staffora - Passo Giovā - bivio Capannette di Pej/Zerba - Pej - Vesimo - Zerba - Km. 75.- Partenza in discesa, solita mantellina anche in estate fino in fondo alla discesa, fino a Valsigiara. A Valsigiara si gira a sinistra, passato il viadotto sul Trebbia si comincia a salire, non č una salita dura, ma a freddo si puō sentire. Dopo tre chilometri si scende, un paio di chilometri e si arriva al bivio per il Brallo, si gira a sinistra e si scende ancora costeggiando il paese di Ponte organasco, che detto per inciso, varrebbe una visita. Se fossimo in Umbria sarebbe stato valorizzato e dichiarato "Cittā d'Arte". Attraversato il ponte sul Trebbia si entra in Lombardia, Provincia di Pavia e comincia la salita. I primi otto chilometri, fino a Colleri, non sono duri, ma neppure teneri. Di buono c'č che le pendenze sono costanti e prendendo il proprio passo si puō salire agevolmente.
Dopo Colleri la strada spiana notevolmente fino al Brallo. Un poco prima di arrivare, in localitā "Giardinetto del Brallo" incontriamo una fontana con dell'ottima acqua sulfurea. Dal Passo del Brallo inizia la bellissima e velocissima discesa su Varzi, senza tornanti o curve pericolose, poco traffico (nei giorni feriali), ci si puō veramente divertire con pochi rischi. Arrivati all'inizio di Sala, (dove, a dire il vero, due piccoli tornanti si trovano) si svolta a sinistra per una piccola stradina in forte discesa dove, fino a pochi anni fa, naturalmente in senso inverso, si svolgeva una cronoscalata per cicloamatori UDACE, che ci porterā a Casanova Staffora.
A Casanova si passa sopra il ponte
sulla Staffora, si gira a sinistra dopo il bivio per Castellaro, si supera anche
il bivio per l'Armā, ci si porta sulla riva destra del fiume e con una serie di
saliscendi si arriva a Pianostano. Si tiene la destra ed iniziamo il Giovā.
Salita tosta almeno fino a Casale Staffora, poi spiana leggermente e siamo al
Pian del Poggio. Dal Pian del Poggio al Passo Giovā il passo č breve, bivio di Capannette di Pej/ Zerba e da qui arrivare al punto di partenza č uno zucchero. Strada quasi tutta in discesa, fondo non bellissimo, ma panorama stupendo.
Giro pesante per gente allenata da fare in quattro ore abbondanti. |