Notizie,  interviste ad abitanti di Zerba e d'intorni- RICORDI SULLA VITA DI QUALCHE ANNO FA

3 maggio

Il giorno 3 maggio è stato un giorno speciale per il Comune di Zerba, ma non solo, speciale anche per il Sig. Sindaco e per i diretti interessati. Per ovvii motivi

Speciale per il Comune perchè era qualche anno che non si celebrava un matrimonio, speciale per la Signora Sindaco perchè è stato il primo, speriamo di una lunga serie, speciale per i diretti interessati per i quali, invece, speriamo rimanga unico.

Possiamo dire che, dal punto di vista meteorologico, non si poteva immaginare una giornata migliore, vuol dire che il Sindaco ha buone introduzioni anche in "alto" loco.

Qui di seguito diamo un piccolo resoconto fotografico:

 

 

 

 

 

13 / 20 aprile

Per uno che non andava a Zerba dal giorno dei Morti, se non per una penosa, rapida, incombenza, molte sono state le piacevoli sorprese trovate, sopratutto sulle strette stradine del paese. Alcuni esempi dalle foto che seguono; Questi sono esempi di Lastana, alla prossima occasione documenteremo anche quelle delle altre frazioni. Questa volta non lo abbiamo potuto fare per mancanza di tempo, ma, sopratutto, perchè non ha fatto altro che piovere.

Pensare che, all'inizio, Zerba ci aveva accolto così:

per poi farci una sorpresa di questo tipo:

bellissima da vedere, un po' meno da sentire nelle ossa.

Gennaio 2008

3 gennaio 2008, la prima nevicata "seria" a Zerba

4 gennaio arriviamo a 40 cm.

             

                 

Novembre 2007

un nuovo grande pericolo minaccia i nostri 

fiumi, che rischiano di essere

del tutto privati di acqua e di morire.

leggete come sulla pagina dei "giornali"

oltre alle righe qui sotto

Si lancia un imponente progetto per sbarrare Trebbia e affluenti. Ma per questa bella valle del -l'Appennino in molti vorrebbero un altro destino.
Un brutto sogno si sta avverando. Si lanciano progetti per una pesante infrastrutturazione nelle valli del Trebbia, dell'Aveto e delNure, in provincia di Piacenza. Tra le zone piu` intatte dell'Appennino settentrionale. I fatti: due grandi sbarramenti, uno in localita` Losso, alta val Trebbia, uno vicino a Ruffinati, in val d'Aveto, principale affluente del Trebbia. A corollario, altri impianti lungo il Nure, altro importante corso d'acqua della provincia di Piacenza, e torrenti minori (precisamente Grondana,
Gramizzola, Ronchignasco). Significa mettere nei tubi la maggior parte del flusso di questi corsi d'acqua, salvo un "minimo vitale" risibile. Sono interessati almeno una quarantina di chilometri di
fiumi: un'opera ingente, di forte impatto. Questi tratti fluviali sono senza discussione tra i piu` integri dell'intero nord  Italia, un miracolo che si siano conservati paesaggi quasi pre-storici nella loro originalita`. Gole, meandri, curve sinuose attraverso boschi senza confini. Posti da intenditori, di escursionisti che scendono al fiume a fare il bagno, un raro bagno in acque pulite a poco piu` di 100 km da Milano, di canoisti che scivolano lungo le stesse acque. E poi pescatori, fotografi, appassionati di natura, di silenzi. Il valore aggiunto portato da queste anse verdi, da queste montagne dove sono tornati i rapaci, e` un valore che sembra aumentare di anno in anno, come il vino buono nelle botti. Certo, ci  dicono che abbiamo bisogno di energia, e quella idroelettrica e` energia rinnovabile,"verde". Si afferma che grazie alle dighe la val Trebbia avra` una fonte d'energia pulita, locale. Ma a quale prezzo? Vorrei far presente l'altra faccia della medaglia: che la costruzione delle dighe portera` prima di tutto cemento, camion e strade; che il movimento economico legato ai lavori prendera` altre vie, essendo le societa` coinvolte di fuori Piacenza; che l'energia prodotta sara` comunque poca, visto il limitato dislivello a disposizione. L'invaso del Brugneto (realizzato a monte delle opere in progetto negli anni '60) non e` mai servito a regolare le portate a valle, anzi ha creato annose discussioni, questioni, imbrogli su quei pochi chilowatt che produce.
Ma per ultimo il fatto principale: una volta imbrigliati, Trebbia, Aveto e Nure diventeranno fiumi come gli altri, la zona perdera` la sua caratteristica principale, la sua aura magica. E della valle che decanto` anche Hemingway restera` un triste solco cementificato e banale, come tanti sotto i nostri occhi.
Oggi c'e` chi vuol far qualcosa di sottrarre questi fiumi al loro destino, e` nato un eterogeneo e attivo gruppo di critica contro i progetti idroelettrici, e la discussione procede sia in pubbliche assemblee sia attraverso il sito www.notube.it  E lungo il Trebbia si annuncia battaglia...

Valentina Scaglia
Milano

[Riportiamo questo comunicato stampa come fonte informativa. Per
discutere questo argomento, esprimendo qualunque opinione, si puo`
usare il Forum 4P: http://www.marcodomenichetti.com/forum4p/
nella sezione Monti e valli.]

 

Luglio 2007

Abbiamo ricevuto la e-mail pubblicata qui sotto e ci scusiamo per l'incompetenza dimostrata. Gentile Sig. Fabrizio, non solo non ci fa torto, ma ringraziamo per l'aiuto che ci da per rendere sempre più apprezzato il nostro sito che ha l'unico scopo di valorizzare al meglio le nostra meravigliose valli. Non manchi di inviarci altre precisazioni, su qualunque argomento che possa essere utile.

cordiali saluti

Ho Visto nel Vostro sito che la foto di Barchi non è quella corretta .

Barchi è formata dalle così dette tre " Ville ":Castano (Che è la più vecchia) , Catavano , Garbano (Che viene considerata da sola Barchi solo perchè c'è il bar Ristorante ma forse è la più recente).

Di Notevole interesse è il Castagno Secolare in Località Pian de Prò ,come riportato su diversi siti riservati alle piante sotto tutela ambientale.

Spero di non Farvi torto inviandovi la Foto corretta di Barchi Con le tre frazioni specificate,

 Distinti Saluti   Casazza Fabrizio

 

 

Luglio 2007

Cominciamo dalla Piazza del Comune Vecchio.

E' stato demolito il  gabbiotto di fianco alla fontana; è stato costruito un muro di sostegno in pietra e pure una tettoia arredata con tavolo e panche per pic-nic, come illustrano bene le foto qui sotto.

   

   

Ora mostriamo l'andamento dei lavori per la prima parziale copertura del ballo. Dall'arrivo del materiale fino alla prima copertura del tetto. La fine la vedrete di persona, sul ballo.

   

   

 

Un altro avvenimento "strano" ha movimentato le giornate di luglio, un misterioso elicottero che, dopo aver girato basso più volte intorno alla valle si è fermato sopra al castello ( causando anche qualche danno ), ha lasciato giù una persona, ha rifatto un giro intorno all'Alfeo ed è tornato a prenderlo, come documentano la immagini seguenti.

      

      

Giugno 2007

Documentazione sui lavori eseguiti ed altri da eseguire prima dell'estate.

Quello che è diventato un piazzale tra la pista da ballo e la casetta dove si cuoce la polenta e tutto quanto fa parte delle Feste Gastronomiche. 

I lavori fatti

 

 

 

...e quelli da completare

i plinti per le colonne che sosterranno il tetto che coprirà il ballo...

 

 

non è una cosa fantastica ? il "bilioner" di Briatore ci fa ridere , ci fa...!

Aprile 2007

Giorni di Pasqua

Sono stati tre giorni stupendi. Belli e caldi. Con un cielo, specie al mattino, che si può vedere solo a Zerba. Un po' di venticello, come da regolamento, per ravvivare le giornate.

Ma l'AVVENIMENTO, (pregasi notare le lettere maiuscole), è stato l'inaugurazione del rifacimento del bar. Una cosa sensazionale.

Giudicate Voi dalle immagini se abbiamo esagerato.

Il primo cambiamento lo si nota già dalla strada.

 

Una splendida tettoia ci proteggerà dalla pioggia e, nelle sere d'estate, da quella piccola sensazione di umido che qualche volta, può capitare.

Arrivati davanti alla soglia ci accoglie un ingresso tutto nuovo ed una parola di benvenuto.

 

Quindi l'interno

 

 

 

Seguono: la madia antica, la panca di fianco al camino, il camino e il bar

 

 

Visto il Bar, vediamo ora l'inaugurazione

 

 

 

 

 

Marzo 2007

Cronaca di tre giorni, 18,19 e 20 marzo.

Arriviamo e troviamo un tempo stupendo, sole, caldo, tutti gli alberi da frutto in fiore. I prati sono un tappeto di viole e margherite, la forsithia completamente fiorita. Un paesaggio da favola, considerando che siamo a metà marzo.

     

     

Il martedi mattina siamo pronti per partire e tornare a casa .... ma, aprendo la porta di casa con le valigie in mano, ci si presenta uno spettacolo così : 

    

    

Dopo alcuni minuti di panico, abbiamo contattato la signora Sindaco Claudia, che ci ha assicurato un pronto intervento dello spartineve. Infatti è arrivato  poco  dopo, e, liberata la strada, come documenta l'ultima foto, siamo riusciti a tornare senza problemi.

Un'ultima cosa: preparatevi ad una bellissima sorpresa la prima volta che vi recherete al bar, per ora non anticipiamo altro

Gennaio 2007

la prima nevicata dell'anno, con le rose ancora in fiore, all'alba del 23 gennaio.

Cose dell'altro mondo

Inverno 2006 -

con le luminarie di quest'anno, non sembra di essere a Parigi ?

nuovi lavori alla Pro loco renderanno il posto ed il soggiorno sempre più piacevoli

Domenica 25 giugno - Manifestazione SPORT e NATURA

Grande successo di partecipazione alle varie fasi della Manifestazione di cui potete leggere i programmi, appunto nella pagina dei programmi.

Almeno 100 persone presenti, e tutte si sono divertite ed hanno passato una giornata "speciale"

Siamo in attesa di ricevere le foto che testimoniano quanto è stato fatto.

 

Ponte del 25 Aprile - 1° Maggio 

Francamente, non è stato, dal punto di vista meteorologico, un gran ponte.

Purtuttavia, chi c'era, ed eravamo in tanti, i lavori programmati sono stati tutti eseguiti. Chi ha tagliato la legna, e poi bruciata, affumicando l'intera vallata; chi ha vangato, chi ha tagliato l'erba e chi ha provato a seminare l'orto o a ripulire i danni dell'inverno.

Questa era la vista media dell'Alfeo o del Castello per la maggior parte del tempo:

     

... ma non sono mancati neppure i momenti di sole, che concigliano l'animo con la visione della natura che rinasce.

S. Pasqua 2006 

     

I giorni di Pasqua di quest'anno sono trascorsi serenamente. Il tempo non è stato meraviglioso, ma non ci si può proprio lamentare, chi aveva lavori da fare è riuscito a farli. Sono stati costruiti alcuni muri di sostegno alla strada in pieno paese.

Di persone, le solite, c'erano tutte. La Chiesa, alle S. Messe, era colma. Anche le partite a scopa non sono mancate. 

Le temperature, di giorno, sono state piacevoli, la sera non andava male accendere un po' il camino.

I fiori degli alberi da frutto erano tutti fuori e quelli da fiore pure.

Insomma, tutto bene. Peggio per chi non c'era.

 

    gli spazi bianchi sono per le pagine che andremo ad inserire in seguito

        

       

       

       

     

       

       

       

       

Disclaimer
Queste pagine non si prefiggono alcun fine di lucro. Se qualcuno per qualche motivo,ritenesse che siano stati violati i diritti
d'autore o altro è pregato di comunicarcelo,nel qual caso,verificheremo ed eventualmente provvederemo a rimuovere il materiale in questione tempestivamente.