Notizie,  interviste ad abitanti di Zerba e d'intorni- RICORDI SULLA VITA DI QUALCHE ANNO FA

Gennaio 2013

Prima nevicata dell'anno

                    

...e i ragazzini si divertono con la neve !

                   

                   

Pasqua 2011

Un amico ci ha mandato alcune foto del Tradizionale "michin" Pasquale, che pubblichiamo volentieri. Le tradizione sono tutto ciò che ci lega al passato che i nostri "vecchi" ci hanno lasciato

                         

 

4 dicembre  2010

Con la terza, o quarta, basta intendersi, è arrivato anche il freddo e la "croia"  Ecco alcune immagini dai soliti coraggiosi.

26 /28 novembre  2010

E' arrivata la prima neve, e a ruota anche la seconda, alcune immagini inviate dai coraggiosi che sono andati a vederla dal vivo.

  sono ancora in fiore le rose, mentre la neve le copre

 

 

26 maggio  2010

Se qualc'uno si chiede perchè non diamo notizia di tutti coloro che ci lasciano, rispondiamo che se, chi ci lascia, è più vicino ai 100 che agli 80, rientra nell'ordine naturale delle cose. Certo ci dispiace, è un altro pezzetto del nostro Paese che se ne va, me se a lasciarci è un ragazzo di 39 anni, che per sette lunghi anni ha lottato con tutte le forze contro una malattia terribile, tutti veniamo colpiti più intensamente. Se poi lascia una giovane moglie ed un bimbo di 3 anni, ci sentiamo ingiustamente colpiti ancora di più. E' per questo che diciamo a Marco: "Non ti dimenticheremo, tu che amavi Zerba più di tutti noi, ti porteremo sempre nel cuore. Avevi chiesto che le tue ceneri fossero sparse sulla cima del Lesima. Purtroppo, per legge non lo potremo fare, ma andremo su e lo faremo idealmente. Tu capirai".

Crediamo sinceramente di esprimere il parere di tutti,  Zerbesi e non.

29 maggio  2010

Riflessioni di un emiliano

Buongiorno a tutti gli Zerbesi, ai pochi rimasti in val Boreca e ai tanti sparsi in tutto il mondo.

Sono nato a Parma da famiglia reggiana, vivo a Reggio Emilia da sempre e conosco la vostra verdissima vallata solo attraverso il sito di Zerba, che ho trovato assai interessante e ricco di informazioni e notizie, ma soprattutto traboccante di umanità e di amore nei confronti di una terra che tenacemente,sempre più a fatica, non volete abbandonare.

Nei primi anni ottanta, quando ero ancora un bambino, lessi su di una guida ai luoghi strani e sconosciuti d'Italia che nell'Appennino piacentino c'era una valle dimenticata e quasi del tutto spopolata: la mia fantasia di bimbo rimase colpita daquelle poche righe, immaginai un sacco di volte quegli sperduti soldati cartaginesi smarriti in una valle lontanissima dalla loro patria, che poi divenne la loro nuova casa; mi colpirono anche i nomi dei vostri paesi, così inusuali, quasi esotici ed evocativi di mondi lontani: Zerba, Tartago, Suzzi, Belnome, Pey, Bogli........

Dopo tantissimi anni, durante una navigazione in Internet, ripensai a quella antica valle dimenticata e conosciuta in un libro dell'infanzia, e decisi di cercarvi.

Ho trovato senza difficoltà il sito di Zerba, e mi si è schiuso all'improvviso un piccolo universo, fatto di semplicità, di aria e acqua pulita, ma anche di tante piccole e grandi sofferenze quotidiane che il vivere in un luogo così magico ma terribilmente isolato impone. Ho letto attentamente ogni riga dell'ampio sito, ho guardato con ammirazione e pudore le foto delle vostre feste: mi sembrava di entrare nei momenti più gioiosi e privati di una famiglia a me sconosciuta senza averne il diritto. Dopo ogni visita virtuale alla vostra remota dimora mi sento attraversare da un senso di pace e serenità unito a quella malinconia struggente che i luoghi solitari suscitano negli animi più sensibili.

Osservando una carta geografica della nostra regione rimango sempre stupito da quella estrema punta d'Emilia che tocca altre tre regioni venendone a sua volta strettamente abbracciata, ed altrettanto colpito sono rimasto dopo aver letto in una intervista ad uno zerbese che l'identità che sentite meno vostra è proprio quella della regione a cui amministrativamente appartenete.

Sono emiliano, fiero di esserlo, siatelo anche voi, malgrado Bologna vi sembri così distante; non dimenticate mai di essere l'ultimo avamposto del nostro estremo occidente, tra Lesima ed Alfeo, lassù dove l' Emilia diventa cielo.

Vi saluto con tanto amore anche se non vi ho mai incontrato, grazie al sito cercherò di conoscervi meglio. Un grande bacio e mille ringraziamenti al vostro meraviglioso sindaco, la cui dedizione alla propria terra traspare da ogni gesto che compie; invio la mia testimonianza d'amore a tutti gli zerbesi, grazie per tutto quello che ci donate con il vostro impegno e sacrificio.

 Alessandro

 

10 aprile  2010

Il giorno di Pasqua, ad essere sinceri, sembrava Natale. Freddo, vento ed acqua tutto il giorno. I camini e le caldaie hanno lavorato a tutta. Per dare un'idea Vi mostriamo una veduta dell'Alfeo la mattina di Pasquetta:

  

..., ma dal giorno seguente, un'esplosione di sole e colori, ( guardate il colore del cielo sopra il monte ) per tutta la settimana a seguire.

E c'è chi ha cominciato a zappare e tagliare e lavorare nei giardini, si vedeva lontano un miglio che dell'inverno non ne potevano più.

Un vero peccato per chi ha avuto paura a venire, un colore del cielo così lo si vede soltanto lassù.

Per chi volesse rimediare per il 25 aprile suggeriamo di leggere il volantino che segue:

                                                                                                               
 

 

7 gennaio 2010

E dopo le terrificanti piogge di cui abbiamo riferito precedentemente, è arrivata la prima seria nevicata del 2010

24 dicembre 2009

Prima le forti nevicate, poi una terrificante serie di piogge hanno causato disastri sulla strada che porta a Zerba da Valsigiara.

Le foto che seguono (sempre inviate da Claudia) illustrano la condizione della strada appena iniziata la salita, subito dopo il primo tornante.

 

4 dicembre 2009

A Zerba è arrivata la prima neve. Ringraziamo Claudia che ci ha inviato le foto, e che ci da la possibilità di godere le bellezze dei nostri posti innevati.

                  

                

28 novembre 2009

abbiamo ricevuto la notizia che segue e con dolore pubblichiamo:

"il giorno 27 mattina è venuto a mancare Padre Josè a causa di un grave incidente stradale. Vogliamo ricordare che P. Josè era il punto di riferimento per la nostra Associazione "Agape" nelle cittadine di Buerarema e Canavieras dove tanto si era adoperato per prestare la sua opera verso i ragazzi in difficoltà aiutando loro e le loro famiglie."

28 giugno 2009

Domenica 28 giugno, sotto il magnifico tetto della Pro loco, la neo eletta Giunta Comunale, ha voluto ringraziare gli Elettori, offrendo una piccola Festa a base di polenta e torte, molto apprezzate entrambe, dal ( per la stagione ) numeroso pubblico, che, si sa, accorre sempre numeroso quando c'è da far festa. Un po' meno se c'è da lavorare.

Qui di seguito una piccola documentazione fotografica dell'avvenimento.

Se siete interessati alla Composizione della Giunta andate alla pagina del Comune e Pro Loco

 

Il Consiglio Comunale                                                           Alcuni dei Neo Sindaci dei Paesi Limitrofi

i preparativi:

 

 

 

 

 

maggio 2009

L'articolo che segue era stato pubblicato circa un anno fa. Lo riproponiamo, nel caso ci fosse qualc'uno che non l'avesse memorizzato bene.

Subito dopo segue una breve descrizione, corredata di foto,  dell'appuntamento annuale dei sostenitori di Agape svoltosi il 23 maggio di quest'anno.

Se qualc'uno volesse contattare o avere maggiori notizie sull'Associazione, diamo l'indirizzo Internet: http:\\www.associazioneagape.it 

Subito dopo, qui di seguito diamo anche il risultato tangibile di quanto l'Associazione ha raccolto con le iniziative svolte:

  • Fondi raccolti per vendita palme € 1.950
  • Fondi raccolti per cena, lotteria ed offerte libere € 5.850 (al netto di quanto già versato al ristorante che ha ospitato la cena di solidarietà)
  • Offerte varie  € 500
  • Per un totale di € 8.300

Agape  

A volte basta poco per far nascere qualcosa di importante: la semplicità delle persone, la comunione degli intenti, tanta tenacia ed un pizzico di bontà. E così, grazie a questa unione di qualità, è nata “Agape - associazione che si prefigge lo scopo di aiutare i bambini nel mondo – con sede a Zerba (PC) in loc. Pej, 32.

La nascita di “Agape” è importante soprattutto perché finalmente Lucia Marcheselli di Pej ha realizzato il sogno della sua vita, significa lasciare un segnale accreditato che andrà ben oltre l’esistenza delle persone che ne hanno fatto parte.

Per realizzare questo sogno, Lucia è stata coadiuvata, sostenuta con forza e tenacia, da  don Enzo Manici, Parroco straordinario che scorrazza (nel vero senso letterale della parola) tutte le domeniche da una chiesa all’altra delle nostre vallate per assicurare la celebrazione della S. Messa ai suoi fedeli.

È con fiducia e stima quindi che un gruppo di persone (Christos Chlapanidas, Antonietta Degliantoni, Lucia Donini, don Giuseppe Piaggi, Giancarlo Renati, Maria Sbarbaro e Daniele Tambutta) tutte provenienti dalle vallate intorno a Zerba, hanno posto la firma su un atto ufficiale per fondare Agape, oltre naturalmente a Lucia Marcheselli e a don Enzo Manici.

Non bisogna pensare che questa associazione sia una delle tante e che i fondi raccolti possano finire chissà dove…..Lucia, come una brava “Mamma” dei suoi tanti bambini adottati in Brasile, presta tutta la sua attenzione alla gestione di ogni centesimo che arriva e che dovrà essere destinato laggiù in Brasile per aiutare Padre Josè a realizzare tanti sogni. Josè è promotore e animatore instancabile di tutte le iniziative finalizzate al recupero e all’accoglimento dei minori disadattati o in gradi difficoltà familiari.  

I fondi raccolti vengono sempre consegnati da Lucia e possiamo dormire sonni tranquilli.

Anche l’anno prossimo a gennaio, se tutto andrà come previsto, Lucia partirà per il Brasile con le offerte raccolte grazie alla generosità di tutti quanti noi. Chi desidera far parte di questo sogno meraviglioso, può contattare direttamente Lucia Marcheselli al numero 349 2852675 per avere maggiori dettagli. Chiunque volesse sostenere l’Associazione può seguire le seguenti modalità: fare un versamento di una somma annuale di 250,00 € (a titolo di quota per l’adozione a distanza di un bambino); versare una somma annuale a partire da 20,00 € a titolo di quota associativa oppure ancora versare una somma libera una tantum a titolo di donazione.

Lucia Donin

23 maggio 2009

Il 23 maggio 2009 si è tenuto l’appuntamento annuale della Cena di solidarietà presso l’albergo ristorante “Capanne di Cosola” di Cabella Ligure (AL), evento organizzato dall’Associazione Agape per la raccolta di fondi da destinare ai bambini disagiati in Brasile.

Alla cena hanno partecipato oltre 200 persone, a dimostrazione che il lavoro svolto dall’associazione, e soprattutto dal Presidente Lucia Marcheselli, è riconosciuto da tanti come un importante tassello nel campo della solidarietà offerta ai bambini più bisognosi di Bahia (Brasile).

Parole di ringraziamento sono state rivolte a tutti i presenti da parte di don Enzo, ma soprattutto a chi ha reso possibile lo svolgimento di questa cena, , e cioè l’Albergo Capanne di Cosola(AL), Don Massimiliano Bergomi, l’Azienda vinicola “Il Castello”  di Bacedasco Basso (PC), l’Azienda “Acque Alta Valle Valtrebbia”, la Pasticceria Zuffada di Varzi (PV), Massimo Castelli di Cerignale,  Rodiano Baracchi di Ottone, Agostino Barbieri di Ottone (PC), Mauro Guarnieri, Presidente della Comunità

Montana, Claudia Borrè Sindaco di Zerba (PC), il pittore Mario Aranci di Milano, la sig.ra Morando Vice Presidente della Provincia di Alessandria, Adriano Angiati, Presidente dell’Associazione Musa (AL), il mobilificio “Rovegno” di Vignole Borbera (AL), i F.lli Ghio,  orafi di Serravalle Scrivia (AL), le famiglie Canevari di Zerba, Rosanna "Fior di Loto" di Tortona(AL) e Tonino Zambianchi di Scuropasso (PV).

Presenza di rilievo della serata è stata la figura del Vescovo di Tortona, Mons. Martino Canessa, che ha avuto parole di ringraziamento per tutti, ma soprattutto per i 9 soci fondatori dell’Associazione Agape.

Nel corso della serata sono stati venduti circa 900 biglietti della lotteria, i cui premi sono stati offerti dai vari benefattori sopra elencati, ed estratti a sorte a fine serata.

 

 attendiamo altri numerosi sostenitori

S. Pasqua 2009

Come da tradizione, ormai da anni, la S. pasqua si è svolta all'insegna del "tempo variabile", diremmo estremamente variabile, abbiamo visto cambiare radicalmente il cielo praticamente ogni ora. Di buono c'è che non ha fatto per nulla freddo.

Stupenda invece la giornata di S. Angelo, "Pasquetta", calda e con un sole che invitava a passeggiare e ad ammirare le piante di frutta, tutte in fiore, una vera Festa della Natura.

Anche la partecipazione delle persone, come da tradizione, è stata all'altezza. C'erano quasi tutti coloro che a queste ricorrenze non mancano mai. Ringraziamoli, perchè dimostrano che il Paese è vivo, malgrado tutto.

fine marzo 2009

 

abbiamo ricevuto e presentiamo all'attenzione di tutti

una mail, proveniente sicuramente da lontano

non sappiamo da dove:

buon giorno a tutti..... grazie per aver aperto  questo sito
che mi fa sentire meno lontano,la vita mi ha portato a un
distacco dalla valle più bella del mondo da me tanto
amata....aprendo quotidianamente il sito mi fa sentire bene
ricordandomi le mie origini,mi mancate tutti e un giorno
spero di tornare e condividere con voi la magia della nostra
valle....nel frattempo vi ringrazio di regalarmi ogni giorno
un distacco da questa scieta fatta solo di soldi e violenza
,grazie di far sossultare il mio cuore....grazie di far
scendere una lacrima....di gioia e nostalgia ogni volta che
vi guardo......arrivederci.....lion

crediamo non abbia bisogno di commenti

 

Ed ora aspettiamo la Primavera

che sul Lesima non deve essere inferiore alle foto che Vi mostriamo

Un'altra veduta dei primi giorni del 2009

 

Natale e primi giorni del 2009

Foto molto belle che illustrano la neve e il gelo di quest'inverno, inviate da più autori, Claudia, Epi e Piero, che ringraziamo, perchè ci danno la possibilità di illustrare ciò che molti di noi non ha potuto vedere.

E che vi mostriamo in ordine sparso.

  

 

    

 

 

ultimi giorni di novembre 2008

Quest'anno la neve si è fatta vedere presto, e con che veemenza !!

metà novembre 2008

nuovi lavori a Lisamara e la nuova stazione meteorologica inaugurata il 1° maggio

              

30 ottobre 2008 - giovedi

Giornata da tregenda. Un vento a 103 chilometri all'ora ed una pioggia in proporzione a messo in ginocchio più di un tetto in tutto il Paese. Alberi sono caduti, fortunatamente senza causare danni gravi. Addirittura un pino alto almeno 20 metri ed un tronco di almeno 60 cm di diametro si è coricato, ma senza sollevare la zolla con le radici, come accade di solito. Il tronco ha ruotato ed ha strappato di netto le radici cadendo al suolo. Il sabato successivo, non appena è cessato di piovere, c'era più gente sui tetti che a terra. Abbiamo il timore che non rimarrà un episodio isolato. Il tempo sta cambiando e bisognerà pensare a prendere i provvedimenti più adatti per non restare con le case scoperchiate. Le foto che seguono, le uniche che possediamo daranno un'idea di quanto detto. 

Se qualc'uno ne avesse altre ce le faccia avere via e-mail ( alfeo36@libero.it )e sarà nostra cura pubblicarle.

Rodiano sui tetti per un pronto intervento

9 ottobre 2008

Un Amico ci ha lasciato. 

A 51 anni, il giorno dopo averli compiuti. Pieno di iniziative, grande lavoratore, era il proprietario ed il gestore, con la moglie Teresa del Bed & Breakfast di Cerreto, l'unico della nostra zona. 

Parliamo di Filippo di Cerreto. Tutti lo conoscono solo così. 

Ciao Amico, riposa in Pace. 

            

Incredibilmente la prima foto si riferisce al 19 agosto di quest'anno, 2008, alla Festa dei "pisarei" e la seconda alla "gnoccata di 12 giorni prima della sciagura, dove aveva addirittura ballato al suono della fisarmonica che allietava la Festa di  S. Michele.

        

      a Cerreto non si era mai vista tanta gente così.

21 agosto 2008

A Vesimo l'inaugurazione della fontana dopo il restauro. Presenti le maggiori Autorità della vallata.

3 maggio 2008

Il giorno 3 maggio è stato un giorno speciale per il Comune di Zerba, ma non solo, speciale anche per il Sig. Sindaco e per i diretti interessati. Per ovvii motivi

Speciale per il Comune perchè era qualche anno che non si celebrava un matrimonio, speciale per la Signora Sindaco perchè è stato il primo, speriamo di una lunga serie, speciale per i diretti interessati per i quali, invece, speriamo rimanga unico.

Possiamo dire che, dal punto di vista meteorologico, non si poteva immaginare una giornata migliore, vuol dire che il Sindaco ha buone introduzioni anche in "alto" loco.

Qui di seguito diamo un piccolo resoconto fotografico:

 

 

 

 

 

13 / 20 aprile 2008

Per uno che non andava a Zerba dal giorno dei Morti, se non per una penosa, rapida, incombenza, molte sono state le piacevoli sorprese trovate, sopratutto sulle strette stradine del paese. Alcuni esempi dalle foto che seguono; Questi sono esempi di Lastana, alla prossima occasione documenteremo anche quelle delle altre frazioni. Questa volta non lo abbiamo potuto fare per mancanza di tempo, ma, sopratutto, perchè non ha fatto altro che piovere.

Pensare che, all'inizio, Zerba ci aveva accolto così:

per poi farci una sorpresa di questo tipo:

bellissima da vedere, un po' meno da sentire nelle ossa.

Gennaio 2008

3 gennaio , la prima nevicata "seria" a Zerba

4 gennaio arriviamo a 40 cm.

             

                 

Giorni di Pasqua 2007

Sono stati tre giorni stupendi. Belli e caldi. Con un cielo, specie al mattino, che si può vedere solo a Zerba. Un po' di venticello, come da regolamento, per ravvivare le giornate.

Ma l'AVVENIMENTO, (pregasi notare le lettere maiuscole), è stato l'inaugurazione del rifacimento del bar. Una cosa sensazionale.

Giudicate Voi dalle immagini se abbiamo esagerato.

Il primo cambiamento lo si nota già dalla strada.

 

Una splendida tettoia ci proteggerà dalla pioggia e, nelle sere d'estate, da quella piccola sensazione di umido che qualche volta, può capitare.

Arrivati davanti alla soglia ci accoglie un ingresso tutto nuovo ed una parola di benvenuto.

 

Quindi l'interno

 

 

 

Seguono: la madia antica, la panca di fianco al camino, il camino e il bar