Mercatello - Zovallo

* Zerba - Valsigiara (Traschio) - Losso - Ponte Organasco - Marsaglia - Ozzola - Castelcanalfurone - P.sso del Mercatello - Ferriere - Zovallo - Tomarlo - S. Stefano d'Aveto - Rezzoaglio - Alpepiana - Vicomezzano - Vicosoprano - P.sso del Pescino - Orezzoli - Valico bivio Veri -  Ottone - Valsigiara (Traschio) - Zerba - Km. 120.-

     Solita partenza in discesa, solita raccomandazione di indossare la mantellina antivento anche d'estate, che si toglie appena giunti a Valsigiara. Al bivio sulla Statale 45 si gira a sinistra. Subito dopo il ponte si comincia a salire leggermente per un paio di chilometri abbondanti, poi giù giù, si passa da Ponte Organasco e si prosegue diritti in direzione Bobbio. Si passa il bivio per Cerignale e si attraversa il ponte sul Trebbia. si sale dolcemente per tre Km. c.a. e, arrivati sulla terrazza panoramica che da proprio sulla confluenza dell'Aveto con il Trebbia. Lo spettacolo vale una breve sosta. Quindi discesa su Marsaglia.

    

         Da Marsaglia si comincia la salita per il Passo del Mercatello. Come si può vedere dal grafico qui sotto si tratta di una salita lunga ma non dura; c'è solo un Km. all'inizio all'8,1%, ma poi è tutta pedalabile.

 

      Arrivati sul passo si scende in picchiata su Ferriere, una bella discesa tecnica con diversi tornanti. Traffico come sempre zero.  

      A Ferriere conviene fermarsi a mettere qualche cosa sotto i denti perchè ci aspetta una salita che, non sarà dura, ma è pur sempre di 20 Km.   

       Dal Tomarlo una stupenda discesa velocissima, su di una strada larga come un'autostrada, asfaltata benissimo, senza tornanti, ci porta a S. Stefano d'Aveto. Per arrivare a Rezzoaglio ci sono due opzioni: se giriamo a sinistra in fondo alla discesa ci aspetta un'altra salita di c.a. 3 Km.; se invece, in pieno S. Stefano, appena passata la chiesa, teniamo la destra arriviamo sulla Provinciale della Val d'Aveto senza incontrare salite. e' un po' più lunga, ma meno faticosa.

      In ogni caso si arriva a Rezzoaglio. Qui conviene rifocillarsi un po' con la splendida focaccia genovese del posto, magari farcita con prosciutto, perchè ci aspetta un'altra salita tosta.

      Dopo il valico del Pescino, un po' di discesa , un falsopiano e una piccola (1,5 Km.) salita da Orezzoli per arrivare al bivio Veri,

      Discesa tecnica su Ottone, prima di affrontare la salita finale per Zerba e diremmo che per oggi basta.

      

             Se siete bravi e forti avrete impiegato 6 ore.               

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