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passo della Maddalena - Belnome * Si parte da Zerba in discesa verso Valsigiara, si arriva sulla Statale 45 e si svolta a destra in direzione Genova. Passato Ottone si arriva a Gorreto, sempre su strada asfaltata. A Gorreto si svolta a destra in centro paese e si comincia a salire verso Barchi. Sono 5 Km. di salita, non durissima specie in Mountan Bike, ma impegnativa. Passata Barchi, si prende, ancora a destra, la direzione per Bertone - Suzzi; dopo un paio di Km. quasi piani si giunge al bivio Bertone/passo della Maddalena, si svolta a sinistra e qui comincia la strada sterrata. Si sale ancora per altri 3/4 Km. di salita non dura ed in cima si gode di uno stupendo panorama di monti, degradanti verso il mare. Qui si comincia a scendere, in mezzo a boschi di castagni e faggi. Dopo qualche chilometro si intravede sottostrada un paese; si tratta di Suzzi. Procedendo diritti bisogna aprire un cancello, tipo passaggio a livello, che serve ad impedire l'uscita delle mucche dal pascolo. Rinchiuso con cura si prosegue fino ad arrivare a Pizzonero. Chi non è pratico dei posti potrebbe chiedersi a chi mai sia venuto in mente di andare a vivere in un posto così isolato, specie fuori stagione, ma se la stessa persona passasse di li in agosto troverebbe subito una risposta al quesito. Comunque, entrati in paese, non più di 10 case, si incontra subito una splendida chiesetta con annesso cimitero, tenuti ambedue benissimo, e ci si può dissetare ad una fontana con l'acqua fresca al punto giusto. Fuori paese ci si addentra ancora di più nel bosco, e, dato che ci si porta nella zona nord della montagna, una gradevole frescura ci accompagnerà fino a Belnome. Il sentiero, ultimamente non molto praticato, tutto a mezza costa, in qualche punto frana, in qualche altro è stato coperto dalla vegetazione, spesso bisogna scendere e camminare con bici a fianco, in qualche punto è tanto stretto che la bici va portata a spalla. Arrivati a Belnome si ritrova la strada asfaltata. Discesa per 4 chilometri, si passa sul ponte del Boreca e si risale 3 Km. c.a. verso la strada che da Zerba conduce a Vesimo e Pej. Qui siamo tornati al punto di partenza. Praticamente abbiamo circumnavigato il Monte Alfeo nella sua interezza. Abbiamo visto posti così belli e così selvaggi che mai, da persone di città, avremmo pensato di poter vedere.
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