2007

al mattino, aprendo la finestra, il cielo si presenta così...

ma noi di Zerba non ci facciamo prendere dal panico

sappiamo che Zerba non tradisce,   mai.

ed iniziano i lavori...

e, dopo 50 Kg. di patate, 12 Kg. di farina e 24 uova, il cielo si è modificato così;   ma noi duri... 

  andiamo all'inaugurazione della  mostra dei prodotti locali

finita la visita alla mostra ci concentriamo sui gnocchi ... nel frattempo il cielo è migliorato così...

e, come previsto, si finisce con un sole splendido.    Ancora una volta Zerba non ha tradito.

 

2006

    

la preparazione degli gnocchi (c'è chi dice 1300) fatti con: 45 Kg. di patate; 10 Kg. di farina e 24 uova

 

l'apertura della Mostra dei Prodotti Locali, alla presenza delle Autorità - i prodotti in bella mostra

 

 

Ora una visione della "cucina"

una panoramica sui 130 che gli gnocchi li ha apprezzati, davvero !

 

 

 

2005

             

   Era difficile immaginare una giornata peggiore, dal punto di vista climatico, per chi avesse aperto le persiane affacciate sulla nostra valle verso le otto di mattina di domenica 2 ottobre.

 Praticamente era un problema avvistare la casa di fianco o di sotto; dell'Alfeo neanche l'ombra; ad intervalli una "ramaà" di quelle che trasformano le strade in torrenti; eppure gli organizzatori non si sono persi d'animo; avevamo già avuto l'occasione di dire che i Zerbesi sono gente "tosta". Allestito una specie di tendone, poteva venire il Diluvio Universale, ma noi gli gnocchi li avremmo mangiati comunque.

   Tanta buona volontà è stata premiata ed intorno a mezzogiorno, il cielo si è aperto ed è comparso il sole.

   

   Non c'è stata la partecipazione degli anni precedenti, e, viste le previsioni, c'era da aspettarselo, ma comunque la Festa del Santo Patrono è andata benissimo e chi c'era si è divertito.

   Le specialità, i carri e le ceste esposte erano della qualità solita, cioè alta, e le premiazioni effettuate dalle Autorità, del tutto meritate.

 

  Come vedrete dalle fotografie, la preparazione dei tavoli era stata allestita all'interno del bar e del negozio e, naturalmente, non sono stati spostati, ma anche a guardar fuori e vedere il sole, gli gnocchi hanno tutto un altro sapore.

2004

   Quest'anno, i 35 Kg. di patate per la preparazione della "gnoccata" dell'anno scorso sono diventati 40, e quasi non bastavano per tutti i presenti, tanta è stata la partecipazione ad una manifestazione, riesumata quasi per gioco, ma che si avvia a diventare un appuntamento non solamente fisso, ma addirittura d'importanza pari alla Sagra d'agosto.

   Quasi tutti i Sindaci dei d'intorni, un Consigliere Regionale ed il Presidente della Comunità Montana, oltre naturalmente al ns. Sindaco ed al Parroco,  hanno dato la giusta dose di ufficialità alla Festa.

    Il taglio del nastro di prammatica ha aperto la Mostra dei prodotti tipici del Paese, e dalle fotografia che seguono si può ben giudicare la partecipazione sia quantitativa che qualitativa di quanto esposto. 

    Contrariamente allo scorso anno Giove Pluvio ci ha risparmiati, mentre San Michele ci ha regalato una stupenda giornata d'inizio autunno.

   Ora un omaggio alle splendide signore che dal mattino presto si sono impegnate per preparare la "gnoccata"

2003

 La chiesa di Zerba è patrocinata da S. Michele. Per l'occasione, gia da qualche anno si è cercato di ripristinare la Festa caduta in disuso a causa dello spopolamento e per la data non sempre favorevole a manifestazioni all'aperto.

  Quest'anno, 2003, il Santo Patrono può essere particolarmente soddisfatto per la riuscita della Sua festa. Dopo la S. Messa, celebrata da don Enzo Manici e concelebrata da don Guido Balzarini, tutti i partecipanti si sono recati sulla piazza del Comune per visitare la mostra di  carri e stand gastronomici, allestiti dalle varie frazioni, privati cittadini e villeggianti ed anche dai paesi limitrofi.

 

 Sempre quest'anno, i responsabili della Pro Loco, su suggerimento di qualche "vecchio" zerbese DOC si sono messi in testa di rimettere in funzione un vecchio mulino , fermo da almeno trent'anni.

  Non è stata una cosa facile, ma .... i zerbesi sono tosti e...voilà : il Mulino torna a funzionare.

  Era stato costruito nel lontano 1927, quando la Società di Elettricità era allora la "Brioschi" poi chiamata Società Emiliana per l'Energia Elettrica.

  Prima che fosse elettrificato il mulino si trovava sul greto del torrente Boreca (ora ridotto a un rudere) ed era naturalmente alimentato ad acqua. La Società Brioschi che costruì la diga sul torrente per alimentare le turbine, concesse, a parziale compenso, un motore elettrico ed i meccanismi del  mulino furono  trasferiti nel nuovo, allora, caseggiato, quasi al centro del paese.

Dopo la visita alla mostra gastronomica ed al mulino tutti si sono ritrovati dove sono stati allestiti i tavoli per degustare i 35 Kg. di gnocchi preparati fin dalla prima mattina da volonterose signore, degustati con un ottimo sugo di funghi.

Il cielo, che fino a quel punto si era ben comportato, ha cominciato a lasciar cadere abbondante pioggia, per cui la festa è continuata all'interno del bar, ma questo piccolo inconveniente non ha impedito la degustazione di molteplici fette di torta.

 

    gli spazi bianchi sono per le pagine che andremo ad inserire in seguito

        

       

       

       

     

       

       

       

       

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